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Liceo Ginnasio Statale V.Monti - Cesena - (FC)
LICEO STATALE
"VINCENZO MONTI"
Piazza G.Sanguinetti, 50 - 47521 - Cesena (FC) - Tel. 0547 21039
PEC: fopc030008@pec.istruzione.it - E-mail: info@liceomonticesena.edu.it
Liceo Ginnasio Statale V.Monti - Cesena - (FC)
LICEO STATALE
"VINCENZO MONTI"
CIÒ CHE CI RENDE UMANI_ poesia filosofia arti

 

Cesena 18 ottobre - 11 novembre 2012 Palazzo del Ridotto

 T E A T R O     V A L D O C A
C O M U N E   D I   C E S E N A

CIÒ CHE CI RENDE UMANI_
poesia filosofia arti


PROGRAMMA INCONTRI
 
domenica 21 ottobre
ENZO BIANCHI
Cammini di umanizzazione
 
domenica 28 ottobre
LUCE IRIGARAY
Incrociare una cultura del respiro con una cultura dell'amore
 
domenica 4 novembre
MASSIMO CACCIARI
De Anima
 
domenica 11 novembre
MILO DE ANGELIS
con Mariangela Gualtieri e Nicola D'Altri
Dare la parola
 

Palazzo del Ridotto in Piazza Almerici, ore 18.00
ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. In caso di pubblico eccedente verrà allestita una proiezione in diretta all'interno dell'Aula Magna di Vicolo Carbonari 2

PROGRAMMA DEI LABORATORI:
 
18, 19 ottobre ore 10.00-18.00 e durante tutti gli eventi della rassegna
Teatro Valdoca e Palazzo del Ridotto
MELINA MULAS
Dentro le cose - raccontare con le immagini
L'attenzione è la preghiera spontanea dell'anima
Nicolas Malebranche citato da Paul Celan
 
Melina Mulas guiderà un piccolo gruppo di giovani osservatori attraverso i vari momenti di Ciò che ci rende umani: la ripresa degli incontri aperti a tutta la città, il lavoro riservato e chiuso dei laboratori, i ritratti, la preparazione, le pause... Come allenare i sensi alla testimonianza di un evento, come essere parte della cosa osservata senza turbarla, come renderne lo spirito, gli aggettivi dominanti. Come operare perché l'osservatore scompaia, al servizio del fenomeno che osserva.
Nei due giorni di incontro Melina Mulas imposterà il lavoro che poi si articolerà secondo i vari eventi.
 
16 partecipanti
partecipazione gratuita
porta con te una macchina fotografica digitale
 

22, 23, 24 ottobre ore 20.00-23.00, Palazzo del Ridotto
PAOLA FARNETI
Sere di alleanza con la terra- costruzione comunitaria di grandi vasi di terracotta

 
Costruire un vaso con le mani è un lavoro semplice e silenzioso. Un tipo di semplicità salutare e necessaria.
Una forma di adorazione della terra. È anche affacciarsi su di un vuoto, il faccia a faccia con una forma cava che tanto somiglia a un grande utero. Costruire un vaso ha tutta l'aria di un rito di fecondazione e di alleanza. I grandi vasi sono simulacri degli antichi maestri e nel lavoro quieto risuonano i loro insegnamenti: "I Maestri dei tempi antichi erano liberi e veggenti. Nella vastità delle forze del loro spirito, l'io ancora non era; e questa spontaneità della forza interiore dava grandezza al loro aspetto. Essi erano prudenti come chi guada un torrente invernale; vigili come chi sa intorno a sé il nemico; inafferrabili come ghiaccio che fonde; rudi come legno non dirozzato; vasti come le grandi valli; impenetrabili come l'acqua torbida. Chi, oggi, con la grandezza della propria luce, potrebbe schiarire le tenebre interiori? Chi, oggi, con la grandezza della propria vita, potrebbe rianimare la morte interiore? In quelli era la Via. Essi erano individui signori dell'Io: e in perfezione si risolveva la loro vacanza" tratto dal Tao Te Ching.
 
rivolto a tutti, 12 partecipanti
intero € 15, ridotto studenti € 10
porta con te abiti comodi, un grembiule da lavoro
 

26 ottobre ore 19.00-23.00, Teatro Valdoca
CHANDRA LIVIA CANDIANI
Il silenzio insegna a parlare

 
Il silenzio che ascolto non è un nido e nemmeno una culla, è esposizione massima al rumore delle voci che ci abitano e ai rumori esterni delle vite degli altri. Per uscire in quel silenzio che non separa è necessario partire da una tana, è il corpo. Poi ci si lascia amare dal silenzio che ci disfa e ci fa neonati, lo si riceve, lo si ascolta. Allora, il silenzio detta. Certe volte parole. Certe volte azioni. Una vita intera. Faremo insieme esercizi di silenzio seduti, in piedi, sdraiati, camminando, mangiando, sorseggiando acqua, ricevendo parole, forse.
 
rivolto a tutti, 20 partecipanti
intero € 15, ridotto studenti € 10
porta con te abiti comodi, penna e quaderno, cibo per la cena, cuscino, coperta
 

30, 31 ottobre ore 18.00-22.00
1 novembre ore 10.00-14.00, Teatro Valdoca
FRANCESCA PROIA
Scuola Temporanea del Corpo Sottile - How to grow a lotus

L'individuo riceve un'immagine e l'energia che contiene. Prima o poi diverrà un tutt'uno con lei, e per suo tramite sarà d'un tratto trasformato Joan Skinner
 
Scopo del seminario è effettuare un viaggio nello spazio sottile in cui, ciascuno di noi, è posto in grado di contattare le immagini che fluttuano nella sacca mentale.
Fondamentale in questo processo rimane il rapporto con l'energia, la possibilità di coltivarla, di raffinarla, di percepirne i soffi e le direzioni nel corpo, leggerne i pieni e i vuoti, e osare vedere le immagini che l'energia produce e svela. Infine, evocare questo potenziale invisibile il più concretamente possibile, attraverso il corpo.
Il processo di creazione coreografica innesca in me un fenomeno parallelo di fioritura percettiva. In un dato momento, la mente si apre letteralmente come un fiore, a captare, tra le memorie latenti nella storia del corpo, quelle che in quel momento sono pronte ad affacciarsi alla luce.
È qualcosa di spontaneo, come un succo che cola da una pianta. Danzare fa parte del mio modo di condensarmi ogni volta attorno al mio nucleo più essenziale. Nessun gesto, neppure un respiro, è dato per scontato: tutto deve avere una sua rifondazione organica nel contesto di nascita e di vissuto dell'idea che si sta formando.
 
rivolto a tutti, 15 partecipanti
intero € 60, ridotto studenti € 40
porta con te abiti comodi, un tappetino

 
8 novembre ore 15.00-22.00, 9 e 10 novembre ore 10.00-22.00, 11 novembre ore 10.00-15.00
luogo di partenza Teatro Valdoca
FRANCO ARMINIO
Scuola di paesologia

 
Uscire di casa per leggere il mondo, tornare a casa per scriverlo. La scuola di paesologia è rivolta alle persone più percettive. Nel mondo dominato dall'attualità, nelle macerie della modernità e dell'autismo corale, la scuola propone un semplice esercizio per restituire attenzione alle cose usuali, alle cose qualsiasi che nessuno guarda più. È un'esperienza per chi ama osservare il mondo, piuttosto che giudicarlo: osservare i luoghi e i modi di abitarli senza ansie di denunce o compiacimento.
Scrivere con la luce che c'è fuori e con il buio che abbiamo dentro. Esercizi per riattivare la percezione: l'idea guida è che dove si pensa che non ci sia niente in realtà c'è sempre qualcosa. Il contenuto della scuola è composto dalle meraviglie del mondo esterno, scoprire come ci si sente in un paese sapendo che ogni paese è diverso da tutti gli altri, scoprire che il nostro corpo è un estraneo, servire la poesia piuttosto che servirsene, sentire che la vita non è tensione verso un fine contingente, ma tempo che passa e ci chiama a ritrovarci assieme ad altri gioiosamente, pur sapendo che ognuno è dentro un suo esilio implacabile e ogni lietezza è provvisoria. Un esilio che diventa meno pungente se teniamo lo sguardo basso, attaccato ai dettagli. La scuola di paesologia è un'esperienza comunitaria che dura tre giorni.
 
rivolto a tutti, dai 10 ai 20 partecipanti
intero € 80, ridotto studenti € 60 comprensive di tre cene
porta con te abiti comodi, penna e quaderno
le spese per eventuali spostamenti per piccoli tragitti non sono comprese nella quota di iscrizione

 
Iscrizione laboratori
tramite prenotazione telefonica   Teatro Valdoca
Elisa Bello +39 0547 362628
iscrizioni aperte da venerdì 14 settembre 2012
9.00-13.00/14.00-17.00


 

DEDICATO AI RAGAZZI
ingresso riservato agli studenti
 
sabato 27 ottobre ore 10.00, Scuola Primaria B. Munari di S. Egidio, Cesena
CHANDRA LIVIA CANDIANI
Ma dove sono le parole?
 

venerdì 9 novembre ore 14.30, Aula Magna Liceo Scientifico Statale A. Righi, Cesena
FRANCO ARMINIO
Esercizi di paesologia
 

***
 
MOSTRA

Nella Galleria sottostante a Palazzo del Ridotto verrà allestita la mostra De Visu di Erich Turroni - con catalogo edito da Il Vicolo - come attenzione sottolineata a un artista di questa città e alla forza del suo segno. Con lui il Teatro Valdoca ha collaborato nel recente allestimento dello spettacolo Caino.
L'inaugurazione è prevista per sabato 20 ottobre ore 18.00
La mostra si svolgerà dal 20 ottobre - 11 novembre, Galleria Comunale d'Arte - Palazzo del Ridotto
Orari Mostra:

martedì, venerdì ore 15.30-18.30
mercoledì, sabato, domenica ore 9.30-12.30, 15.30-18.30
ingresso gratuito

 
***
 
INFORMAZIONI
Contatti
Teatro Valdoca
tel/fax +39 0547 362628
9.00-13.00/14.00-17.00
www.teatrovaldoca.org
contatti@teatrovaldoca.org
 

Comune di Cesena
www.cesenacultura.it 
 


Categoria: Funzioni StrumentaliData di pubblicazione: 22/10/2012
Sottocategoria: Area 2 - Servizi ed interventi per i docentiData ultima modifica: 22/10/2012
Permalink: CIÒ CHE CI RENDE UMANI_ poesia filosofia artiTag: CIÒ CHE CI RENDE UMANI_ poesia filosofia arti
Inserita da A. TeseiVisualizzazioni: 1450
Pagina disponibile anche nella sezione: Biblioteca - Iniziative culturali
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